I numeri COVD19… al lotto

Nel comunicato del 6 maggio da parte delle ASL di Rieti essa, tra le altre esternazioni, ci comunica dati dal Dipartimento di Epidemiologia del Lazio (DEP) e ci dice che il 5 maggio i casi positivi fossero 229 in Provincia e 105 a Rieti (definendo una conseguente incidenza di 22,08 per 10mila abitanti).

Sono numeri congruenti con gli stessi comunicati dalla stessa ASL (229) e dal Comune di Rieti (104)

C’è però un problema: 
il comunicato afferma “la Direzione Aziendale della Asl di Rieti descrive l’incidenza cumulativa e la prevalenza”, ma poi ci enumera i soli casi positivi. Incidenza cumulativa e prevalenza sono però due concetti diversi: la prevalenzadescrive i casi attivi (così chiamati dal DEP) ad un certo giorno; la incidenza cumulativa sono i casi totali (così li chiama il Ministero della Salute) osservati in un certo periodo, includendo quindi i guariti ed i decessi.

C’è però un problema: 
il comunicato afferma “la Direzione Aziendale della Asl di Rieti descrive l’incidenza cumulativa e la prevalenza”, ma poi ci enumera i soli casi positivi. Incidenza cumulativa e prevalenza sono però due concetti diversi: la prevalenzadescrive i casi attivi (così chiamati dal DEP) ad un certo giorno; la incidenza cumulativa sono i casi totali (così li chiama il Ministero della Salute) osservati in un certo periodo, includendo quindi i guariti ed i decessi.

Ebbene, da tempo osserviamo le infografiche del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio.

Nella scheda PREVALENZA GIORNALIERA LAZIO (cioè i casi attivi) aggiornata al 7 maggio, il tasso di prevalenza(si chiama tasso, non incidenza come chiamato dalla ASL) per la città di Rieti era, per il 5/5, di 13,28 pari a 63 persone positive.

Una cifra che invece assomiglia a 105 (il numero di positivi a Rieti) è quella che il DEP descrive incidenza (= casi totali dall’inizio). Per questo valore la infografica del DEP Lazio dà 104 il giorno 4/5 e 108 il giorno 7/5 (i dati sono aggiornati due volte a settimana e non presentano lo storico, diversamente dalla prevalenza) e così per Contigliano (69 per ASL, 70 il 4/5 per DEP).

Non così però per Fara in Sabina, dove la ASL ci parla di 8 casi attivi, mentre il valore di incidenza è di 22, passati a 23 il 7/5. Curiosamente, un valore simile ad 8 il DEP lo indica dalla infografica della prevalenza, dove il tra il 28 aprile ed il 7 maggio il valore del tasso oscilla tra 5,03 (7 casi) a 4,32 (6 casi).


Insomma, c’è una grande confusione nel leggere o fornire questi dati, da parte della ASL o del DEP. 
Si aggiunga che per i casi totali, al fatidico 5 maggio, il DEP dava 248, il Ministero della Salute 327, e contando i dati ASL di attualmente positivi, guariti e decessi si aveva 443 (229+176+38). Noi crediamo a quelli della ASL, che ci informa quotidianamente. 

Già dal 6 Aprile NOME Officina Politica ha evidenziato un disallineamento tra ASL-Regione e Protezione Civile-Ministero della Salute. Ma ora si aggiunge il DEP Lazio disallineato con sé stesso, in quanto offre dei dati alla ASL (che ne dovrebbe essere la fonte), la quale ce li comunica e tornano con i suoi, ma con significato diverso da quello che Il DEP gli assegna bisettimanalmente sulle sue infografiche; ma non per Fara, dove il valore di attivi ASL è congruente con la prevalenza DEP.

Concludendo, forse c’è un problema: se la uscita dalla emergenza, anche come singolo territorio, dovrà essere decisa in base ai numeri. Quali?