su ASM – Lettera aperta di Fabio Andreola

su ASM – Lettera aperta di Fabio Andreola

21 Gennaio 2021 0 Di NOME Officina Politica


Nome Officina Politica è stata la prima forza politica ad opporsi alla scellerata decisione del sindaco Cicchetti di vendere le farmacie comunali. 

Le ragioni furono da me ampiamente descritte in un articolo pubblicato sul Messaggero. 

Recentemente abbiamo reiterato le nostre argomentazioni in un appello congiunto insieme a diverse forze politiche, civiche e sindacali, a seguito di una lettera al sindaco scritta dal presidente di Assofarm. 

Stavolta però voglio offrire un aiuto al sindaco Cicchetti, provando a prevenire una sua probabile figuraccia. Se, come da lui dichiarato, l’alienazione delle farmacie è finalizzata a reperire risorse per liquidare il socio privato per far tornare ASM SpA una società interamente pubblica, voglio dare per scontato che fosse a lui noto ciò che ha correttamente sottolineato l’ex assessore Bigliocchi, e cioè che i ricavi vanno alla società, non ai singoli soci, e quindi non al Comune, che quindi non ne può disporre. 

Voglio dare per scontato anche che ASM SpA abbia ingaggiato fior fior di consulenti per definire come far uscire soldi da una società a favore di un socio. Da una rapida e non attenta analisi la cosa non mi sembra affatto di facile fattibilità (ad esempio non ci sono a bilancio riserve distribuibili), ma ripeto, sono certo che diversi esperti abbiano invece indicato come fare, senza che nessuno rischi di incagliarsi in mille ostacoli. 

E allora, anche a tutela del sindaco, rivolgo una domanda al presidente di ASM SpA: può rendere pubbliche le modalità per far uscire la cassa (magari dicendoci anche quanta ne uscirà) che si genererà dal disinvestimento delle partecipazioni nelle farmacie comunali, a favore del socio privato? 

Rimane il dubbio che siano state valutate altre soluzioni (compatibili con la riforma Madia) per raggiungere l’ obiettivo dichiarato di avere una società interamente pubblica in grado di ricevere commesse dal Comune, come ad esempio costituire una nuova società (o usare APS dopo averne adeguato lo statuto, o Saprodir o la defunta Sogea) che avrebbe potuto a sua volta affittare beni e servizi da ASM SpA così come è.