Un candidato sindaco vincente alle urne, non alle primarie

Un candidato sindaco vincente alle urne, non alle primarie

Dichiarazione a “il Messaggero” Sabato 8 Maggio

Abbiamo da tempo dichiarato che la strada maestra per contendere il governo della città andasse ricercata in un dialogo in grado di fare sintesi di diverse sensibilità accomunate da una sincera preoccupazione ed una progettualità per il nostro territorio, a partire da un metodo per individuare un candidato sindaco.

A questa chiamata abbiamo trovato riscontro nei cittadini, mentre i partiti politici sono sin qui rimasti bloccati su questioni ideologiche o tattiche. Nel merito della proposta di primarie, la riteniamo più legata alla tattica politica, che riconoscere in essa uno strumento per individuare il candidato sindaco. L’ultima esperienza di primarie, ha portato sintesi sul nome, ma divisione nella compagine a sostegno. L’esperienza di governo del csx, con le continue problematiche politiche che ne hanno affaticato la azione, sta a testimoniarlo.

NOME non parteciperà a primarie, perché chi partecipa si impegna a correre e lavorare fattivamente per chi le vinca. E per noi non è indifferente non solo il programma ma anche chi sarà il candidato sindaco: non siamo disposti a candidature vincenti nelle primarie e perdenti alle elezioni.

Riteniamo di aver posto, da 3 anni a questa parte, temi concreti sul tavolo, e quindi non abbiamo problemi nella discussione di un programma. Ma ugualmente, non può essere “il programma” una scusa per rimandare la decisione sia sul candidato sindaco, che sullo terreno su cui si giocherà la partita delle prossime elezioni, se a due, tre o quattro poli.

Per nostro conto, mettiamo sul tavolo la proposta di una lista civica vera, che vuole pesare nella scelta delle diverse opzioni possibili.

Sino ad oggi, da sinistra non sono pervenuti né programmi né candidature convincenti (e vincenti), né riscontro alle nostre tematiche. Se così continuerà, lavoreremo per soluzioni alternative a partire da una candidatura da proporre alla città