6. Il ruolo della Provincia

6. Il ruolo della Provincia

Alla provincia spetta la tutela ambientale rispetto alle attività connesse all’utilizzo delle risorse idriche. Per quanto riguarda la tutela della fauna ittica nella concessione di derivazioni di acque pubbliche, ad esempio, la Legge regionale 87/1990 – Norme per la tutela del patrimonio ittico e per la disciplina dell’esercizio della pesca nelle acque interne del Lazio  – siriferisca anche il potere del Presidente della Provincia di agire sulla revoca delle concessioni in caso di mancato rispetto delle norme per la fauna ittica.

Art. 21 (estratto)

(Concessione di derivazioni di acque pubbliche. Norme e tutela della fauna ittica)

3. Gli organi che nel quadro delle competenze regionali rilasciano le concessioni di derivazioni d’acqua provvedono, ad integrazione delle prescrizioni di cui al precedente primo comma, ad emanare norme disciplinari a tutela della fauna ittica, compreso l’eventuale onere dell’immissione annuale di specie ittiche a spese del concessionario.

4. Copia delle concessioni e dei disciplinari viene trasmessa dagli uffici competenti alle province.

5. Il presidente della provincia territorialmente competente, accertata la mancata osservanza da parte del concessionario delle norme per la tutela della fauna ittica, richiede agli uffici che hanno rilasciato la concessione, la revoca della stessa e l’immediata sospensione della derivazione.

Sul punto, si richiamano le ripetute segnalazioni, specialmente estive, in merito al prosciugamento di corsi d’acqua (Turano, Farfa, i.e.) e le opere infrastrutturali che, ovviamente, limitano il la mobilità e la riproduzione delle specie ittiche.

In merito agli oneri da sostenere per il mantenimento delle condizioni ecologiche e ambientali, la Provincia di Rieti ha approvato, nel 2010, un Regolamento per cui si prevedrebbe un ristoro annuale per oltre 600.000 euro, per la tutela della fauna ittica dei corsi d’acqua interessati dalle derivazioni idriche di qualsiasi natura laddove questi non consentano la libera circolazione e riproduzione delle specie ittiche che però è rimasto lettera morta, in considerazione, pare, della mancanza di una norma regionale sul tema.

Inoltre, i concessionari di derivazioni idroelettriche nella Regione Lazio, versano un importo pari al 10% dei canoni di concessione sotto forma di “addizionale provinciale”, che però mai è stata corrisposta alla Provincia di Rieti dalla Regione Lazio.

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Par. 7 Un rapporto virtuoso con il concessionario