7. Un rapporto virtuoso con il concessionario

7. Un rapporto virtuoso con il concessionario

Il tema del “giusto prezzo” e dell’equo ristoro è fondamentale, tuttavia non basta. Cruciale è la definizione del grado di coinvolgimento del territorio, in termini concreti e fattuali con il concessionario.Dal punto di vista dell’impresa, essere “socialmente virtuosi” e “presenti sul territorio” vuol dire coinvolgere direttamente la comunità (economica, sociale, imprenditoriale) nei progetti. 

MANTENIMENTO, TUTELA E VALORIZZAZIONE ECOLOGICA, AMBIENTALE E INFRASTRUTTURALE

I disciplinari di gestione prevedono azioni per il mantenimento, tutela e valorizzazione delle rive e delle risorse ambientali ed ecologiche. Il controllo della regolare esecuzione delle opere ed attività è un onere in capo alla Regione Lazio. 

Tuttavia, anche la Provincia, come soggetto di area vasta, ha competenza nella gestione, valorizzazione e tutela; è, pertanto, interlocutore a pieno titolo con i concessionari di derivazioni idriche, di qualsiasi genere. 

Come segnalano i GRE (Gruppi Ricerca Ecologica) Lazio in una recente nota, i concessionari, devono mantenere in perfetta efficienza le opere per la produzione elettrica, e, quindi, provvedere alla rimozione dei sedimenti dai fiumi interessati e lo sfangamento delle dighe; i Comuni hanno diritto ad una compartecipazione alle spese  per fermare frane, smottamenti, rifare strade, ponti ecc., come previsto dai disciplinari di concessione.

LA PROVINCIA DI TERNI

La Provincia di Terni ha una regolare interlocuzione con i concessionari delle risorse idroelettriche: attraverso una convenzione con Endesa, successivamente E.On per oltre 377.000 euro €/anno  la provincia, e i comuni rivieraschi hanno realizzato, nel solo periodo 2006-2010:

  • scavi archeologici nell’area di Montefranco
  • potenziamento e la promozione del Museo dell’Appennino di Polino
  • la riqualificazione degli accessi all’Abbazia di San Pietro in Valle di Ferentillo
  • la creazione di eventi spettacolari da parte della Provincia
  • sistemazione della piscina di Arrone (110.000 €)
  • parcheggio all’ingresso sud di Piediluco (113.000 €)
  • riqualificazione della rete di collegamento Terni-Valnerina-Rieti lungo il Nera con percorsi ciclo-pedonali, aree di sosta attrezzate, centro servizi e con la realizzazione di un sentiero turistico-naturalistico intorno al lago di Piediluco (
  • area sosta attrezzata per i camper a servizio dei comuni di Arrone e Montefranco
  • completamento dell’orto botanico alla Cascata delle Marmore con relativi laboratori e attività didattiche
  • riqualificazione dei centri storici minori della Valnerina
  • altri interventi di riqualificazione e valorizzazione turistico-naturalistica, oltre a servizi di accoglienza

Nel 2015, con il rinnovo della convenzione, viene finanziata la realizzazione di un centro remiero a Piediluco, pontili, ed una serie di collaborazioni per lo sviluppo ambientale, dei laghi Piediluco e Corbara

In provincia di Rieti, non si è mai invece avviata una attività politica ed amministrativa a livello di area vasta, lasciando alla occasionale interlocuzione di minuscoli comuni con le multinazionali sul territorio. A titolo meramente esemplificativo, il recente appello per la riqualificazione del laghetto ai fini idroelettrici nel Comune di Posta

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Par. 8 Dichiarazioni pubbliche e atti politici