29/11/2018 – Un futuro prossimo, tra poste e droni

29/11/2018 – Un futuro prossimo, tra poste e droni

La notizia che Amazon, gigante delle vendite on line, ha ottenuto la licenza per svolgere il servizio di corriere postale in Italia (il fatto quotidiano.it) era ampiamente attesa, tanto che anche Poste Italiane, in una direzione inversa, ha da tempo deciso investimenti nell’e-commerce, (wired.it)

Queste notizie aprono scenari inediti per il prossimo futuro, ancor più in regioni periferiche come la nostra in cui il servzio postale (e i servizi finanziari connessi) sono un tassello fondamentale per la sopravvivenza e lo sviluppo.

In questa ottica, vanno letti gli accordi, a livello nazionale, tra Poste e Regioni (repubblica.it) ed in particolare, per quanto ci riguarda da vicino , l’accordo tra Regione Lazio, Poste Italiane e Anci per adottare misure contro lo spopolamento (format.it)

Il tutto, aspettando una ulteriore rivoluzione alle porte, quando i nostri “postini” diventeranno piloti di droni per il recapito di pacchi postali, come in Cina, dove una flotta di droni consegna 1600 pacchi al giorno (Agi.it), o, per parlare di un territorio europeo con scarsa densità di popolazione, in Islanda (repubblica.it). Un futuro molto più vicino di quanto si possa pensare, se tra Terni e la Valnerina, è in attivazione un servizio che trasporterà defibrillatori con uso di droni nei piccoli comuni dove si verificano emergenze sanitarie (Ternilife.it)


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